METEO ESTREMO. Le precipitazioni che hanno interessato nelle ultime 24 ore la Liguria sono risultati eccezionali sia per i tempi di caduta sia per i quantitativi cumulati.
Riportiamo i dati raccolti dal centro regionale:


Dai dati emerge un quadro molto chiaro: l’episodio di pioggia che ha interessato la Liguria è stato di intensità eccezionale, con differenze marcate tra le varie zone.
Nelle aree costiere occidentali (zone A e B) le precipitazioni sono rimaste piuttosto contenute, con cumulate che raramente hanno superato poche decine di millimetri nelle 24 ore. Qui gli scrosci sono stati rapidi e localizzati, senza accumuli significativi.
Scenario opposto invece nelle aree centrali e interne della regione, in particolare nelle zone identificate come C, C+ e C-. In queste aree si sono registrati i valori più alti, con precipitazioni persistenti e concentrate che hanno raggiunto e superato la soglia dei 200 millimetri, valore che in meteorologia viene considerato abbondantissimo e potenzialmente critico. Località come Croce Orero e Monte Pennello spiccano per i massimi assoluti, con oltre 213 mm in 6-12 ore, segnalando la presenza di celle temporalesche autorigeneranti e di una configurazione atmosferica favorevole a rovesci di lunga durata.
Il dato più significativo non è solo l’intensità su brevi intervalli (con picchi di decine di millimetri in meno di un’ora), ma soprattutto la persistenza delle piogge nell’arco delle 12 e 24 ore, che ha permesso agli accumuli di raggiungere livelli paragonabili a quelli di eventi alluvionali.
In sintesi, l’evento ha messo in luce la tipica vulnerabilità della Liguria: zone costiere più riparate e meno colpite, contrapposte a zone interne e montane dove le precipitazioni possono assumere rapidamente carattere decisamente abbondante, con valori sopra i 200 mm che segnalano condizioni meteorologiche di rilievo straordinario.
